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Riuscire o non riuscire ad essere nel “qui e ora”?

Allenarti a rimanere dove sei e a lasciare andare i pensieri che ti portano altrove. Ovunque, nello spazio e nel tempo, tranne che qui dove serve. Con l’unico risultato che ti preoccupi tanto del dopo, o di ciò che è accaduto, perdendo di vista il presente che è l’unico momento che conta per eseguire bene la tua prestazione.

Prima ancora di analizzare quali sono le richieste, gli elementi e le informazioni tecniche rilevanti per la tua prestazione, e di cui abbiamo parlato anche qui, è bene considerare la tua capacità di rimanere concentrato sul presente.

Facciamo un piccolo check-up prima di addentrarci in questo nuovo articolo!

Ti stai allenando in palestra, in vista di una gara o semplicemente per routine, ma ti ritrovi…

Con la testa nel passato…

  • A rimuginare sugli eventi accaduti, specialmente spiacevoli.
  • A rivivere delle situazioni, che fanno riemergere il timore della gara. Oppure stai solo andando altrove con la testa mentre il corpo si impegna in altro ma con scarsi risultati.

Proteso verso il futuro e oltre!

  • A passare in rassegna tutte le possibilità che potrebbero accadere, in gara o in allenamento.
  • A pensare alle conseguenze delle tue azioni. “Se oggi non mi alleno abbastanza non va bene!”. “Oggi non me ne vado finché non ho raggiunto l’esecuzione perfetta di questo kata”.

Per quanto questi brevi punti elenco possano essere molto utili in alcune occasioni in altre hanno un forte potere destabilizzante. “Essere sul pezzo” con il corpo non serve a niente se non c’è anche la mente.

Perché è importante essere qui ed esserci ora?

Esserci ti permette di ottimizzare il tuo tempo, di utilizzare in maniera efficace le tue energie e di fare bene quello che stai facendo con l’inevitabile conseguenza di essere soddisfatto quando avrai constatato di aver dato il massimo e aver raggiunto il tuo obiettivo.

3 spunti per lavorare sul tuo qui ed ora

  • Attraverso la consapevolezza, che è il primo passo da compiere in ogni occasione. Hai mai fatto caso a quali sono i pensieri, le sensazioni o le immagini che ti allontanano da quello che stai facendo?
  • Prendere nota. Scrivere i pensieri, le sensazioni o cosa ti accade quando vedi che la testa va altrove è un buon modo per renderti conto. Il nero su bianco è inequivocabile e lascia un segno tangibile che non puoi ignorare. Questo è utilissimo anche per monitorare e verificare i tuoi progressi nel tempo.
  • Prenderti tempo. Trovare la soluzione alla difficoltà, come allenare la capacità di concentrarti se tendi a distrarti facilmente, è possibile se riesci ad aprire una riflessione su cosa ti succede, su come reagisci.

Sebbene esistano numerose tecniche, che una volta acquisite puoi ripetere in maniera autonoma, non esistono soluzioni preconfezionate adatte a priori a tutti e, quindi, dedicarti del tempo per conoscerti è fondamentale. Allenare la tua capacità di rimanere nel presente è utile in qualsiasi ambito di vita. Nello sport o a scuola. Sul lavoro o a casa. Ovunque è possibile iniziare ad allenarsi.

E per fare questo perché non parti subito con questi tre spunti che ti ho lasciato?

 

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport

www.francescagiambalvo.it